Un rifugio antiaereo trasformato in spazio unico di ricerca e divulgazione.
Dal rifugio antiaereo al laboratorio di meteoriti
IL LABORATORIO
Nato dalla visione dei fisici Carlo Castagnoli e Giuliana Cini e oggi guidato dal Dipartimento di Fisica dell’Università di Torino, il MeteorLab è un luogo unico in Italia: un laboratorio scientifico ospitato a 30 metri di profondità, all’interno delle gallerie sotto il Monte dei Cappuccini.
Scienza e storia insieme
Qui le meteoriti raccontano l’origine del Sistema Solare e il rifugio antiaereo conserva la memoria della Torino del Novecento.
Un luogo unico, nato come rifugio antiaereo durante la seconda guerra mondiale e oggi trasformato in laboratorio di ricerca e divulgazione. Dalle gallerie del rifugio lo sguardo del visitatore si apre al mondo delle meteoriti e alle dinamiche del Sole.
Visitare il MeteorLab significa attraversare gallerie che hanno un duplice valore:
quello scientifico, di un centro di ricerca che studia il Sole e il Sistema Solare,
e quello storico, di un rifugio antiaereo della II Guerra Mondiale.
COSA TI ASPETTA
Dove scienza e storia si incontrano
VISITE & REGOLAMENTO
Info pratiche per scuole e pubblico: orari, prenotazioni e norme di sicurezza del rifugio.
LE METEORITI
Dal mito alle ricerche scientifiche: come si classificano, da dove provengono e cosa rivelano sul Sole e sul Sistema Solare.
Un luogo unico, nato come rifugio antiaereo durante la Seconda guerra mondiale, oggi trasformato in laboratorio di ricerca e divulgazione. Qui la memoria storica dialoga con la scienza, tra meteoriti, studio del Sole e conoscenza del cosmo.
LE METEORITI PIù CELEBRI
CURIOSITà
Torino (1988)
Condrite ordinaria, testimone del legame tra meteoriti e attività solare.
Chelyabinsk (2013)
La più grande caduta recente, con migliaia di frammenti raccolti in Russia.
Almahata Sitta (2008)
Rara breccia polimittica, caduta nel deserto del Sudan dopo l’avvistamento dell’asteroide.